Задыхаясь, я крикнула: “Шутка
Все, что было. Уйдешь, я умру”.
Улыбнулся спокойно и жутко
И сказал мне: “Не стой на ветру”........................................................ Soffocando, gridai: “E’ stato tutto
uno scherzo. Muoio se te ne vai”.
Lui sorrise calmo, crudele
e mi disse: “Non startene al vento.”
Mi presento
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi, ubriacatevi senza smettere!
Di vino di poesia o di virtù, a piacer vostro.
(Charles Baudelaire)
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7.03.2001
Foto trovata nel web, per qualsiasi problema contattatemi e sarà rimossa.
Muffin con gocce di cioccolato, con cioccolato e pere, con mele e cannella...e poi torte al cacao e (di nuovo) mele e cannella (mi ero stufata di dividere l'impasto nei vari stampini e così ho buttato tutto in un'unico stampo a ciambella! ^_^").
Ultimamente sforno dolci a ripetizione. Non appena finiscono quelli sfornati il giorno prima (in genere non durano più di un giorno in casa...), mi attacco al magico robot da cucina che in pochi minuti mi permette di rendere l'impasto a base di abbondante burro morbido e quasi spumoso...
In casa, nonostante la continua attività culinaria, non mancano comunque scene di agguati al ruoto dei dolci, alle più disparate ore del giorno e della notte e lamentele del tipo "sta mattina mi sono alzata per far colazione, mi aspettavo di trovare un'ultima fettina di torta, invece..." (e mio padre che risponde facendo il vago e guardandosi in giro con aria falsamente ignara...).
E così anche quest'anno lavorerò come commessa in erboristeria per il periodo natalizio...
Sembra incredibile che sia già passato un anno, sembra un secolo fa, sembra ieri, a seconda dei momenti, dei punti di vista...e quante cose in più credevo che avrei concluso in un anno...no, non tante in verità, più che altro una: l'università...invece no.
Eppure più ci penso e più sembra assurdo che sia già passato così tanto tempo...tanti esami ancora da fare, quel lavoretto ed allora mi sentivo ancora con G. e da poco avevo tagliato i ponti con K. Il primo dolce e affettuoso, il secondo uno stronzo colossale, di quelli che si dovrebbe sentirne la puzza lontano 1000Km, ma io (ingenua - per non dire fessa - come sempre) al mio olfatto non ci credo mai...Dovrei davvero fidarmi di più dei miei sensi... Che poi con G. invece la "stronza" sono stata io, non che abbia fatto chissacché, ma lui la sbandata l'aveva presa seria ed io...beh, io appena la cosa ha iniziato a farsi troppo pesante ed annoiarmi me la sono data a gambe.
Ripenso a tutte le persone addosso a cui ho sputato insulti, perché sparite più abilmente di Houdinì, di punto in bianco o quasi, e mi rendo conto di non aver agito tanto diversamente a parti rovesciate in più di un'occasione...
Mah, mi sa che l'inattività mi fa male, penso troppo e mi fisso su cazzate...meglio che vada a passare l'aspirapolvere per casa, và! ^_^
Guess mine is not the first heart broken,
my eyes are not the first to cry I'm not the first to know,
there's just no gettin' over you
Hello, I'm just a fool who's willing to sit around
and wait for you
But baby can't you see, there's nothin' else
for me to do I'm hopelessly devoted to you
But now there's nowhere to hide,
since you pushed my love aside I'm not in my head,
hopelessly devoted to you
Hopelessly devoted to you,
hopelessly devoted to you
My head is saying "fool, forget him",
my heart is saying "don't let go"
Hold on to the end, that's what I intend to do
I'm hopelessly devoted to you
But now there's nowhere to hide,
since you pushed my love aside I'm not in my head,
hopelessly devoted to you
Hopelessly devoted to you,
hopelessly devoted to you
Mi è sempre piaciuto mascherarmi e truccarmi e, vista la mia passione per vampiri e affini, Halloween è da un po' una delle mie ricorrenze preferite...non che faccia chissà che di solito, anzi, solitamente capita che per questo periodo vado a ritrovare le mie origini napoletane, e quindi mi passo la serata in casa. E poi, in ogni caso, anche se siamo ormai influenzati da molte abitudini americane, questa festa non è ancora tanto sentita da noi, per cui si finisce sempre per non mascherarsi.
Quest'anno, però, ho deciso di fare le cose in grande. Avrò un travestimento estremamente ben fatto: mi truccherò da morto vivente. E per rendere il tutto ancora più realistico mi sono ammalata: altro che trucco, qui gli occhi cerchiati, l'aria smorta, la voce che pare provenire dall'oltretomba e l'occhietto lucido sono resi meglio che dai più esperti truccatori di Hollywood!
Peccato che se va avanti così a vedere il mio magnifico travestimento di quest'anno sarà solo il piumino sul mio letto... -.-"
Non ricordo bene, c'era una formula che mi avevano fatto ripetere quando ho fatto la cresima (o la comunione?), qualcosa che suonava come uno scambio di battute tra prete e cresimando in cui il prete mi poneva una serie di domande di rinuncia ed io dovevo rispondere "rinuncio!".
Forse me lo son sognato, forse no, ma suonava come una cosa del tipo:
-Rinunci al Demonio (ecc)?
(ed io) -Rinuncio!
Oggi, ad anni di distanza la cerimonia si è ripetuta:
-Rinunci a laurearti nella sessione autunnale di novembre, impegnandoti ad approfondire la tesi per altri 4 mesi e discuterla a marzo (che se vai oltre poi ti tocca pagare le tasse di un altro anno e pure la mora per non aver consegnato la domanda per tempo)?
(ed io) - Ehm...sì...rinuncio (sigh)!
Mi sa che il diavolo me la sta facendo pagare per aver rinunciato a lui così in tenera età...
Tra un "burp" alla cipolla e l'altro ho appena realizzato che domattina mi tocca andare in segreteria universitaria per comunicare che non mi laureerò la prossima settimana, ma a marzo.
Ed ora ho voglia di pandistelle e non ne ho...
...e temo che andare a pescare un confetto rosso al cioccolato nella scatola dei confetti che mia mamma previdente ha già comprato non mi solleverebbe il morale, anzi.
Dannata voglia di quel 110 che mi spinge a cercare la perfezione...se poi a marzo non arriva...bah, non voglio neanche pensarci...
Considerato il post precedente sul film di ieri sera, ci si sarebbe aspettata una dieta depurativa dalla sottoscritta. Niente di più sbagliato.
Si dà il caso infatti che mia mamma abbia comprato un sacco di cipolle.
Caso vuole che anche mio padre ieri avesse comprato le cipolle (senza dirglielo, sicché mamma era convinta che mancassero ancora).
La sottoscritta ha pianto tanto da creare una allagamento simile a quello della pubblicità di sky mentre affettava cipolle (con un'aria da indemoniata simile a quella di Maryl Streep nel film di ieri sera, ora che ci penso), per preparare una frittata dalle dimensioni imbarazzanti.
Adesso di imbarazzante c'è solo il mio fiato...per la prima volta credo che in una lotta di alitate tra me e il mio cane potrebbe svenire lui...
Però la frittata era buonissima!!! ;-)
PS: se vedete il blog tutto strano, col template sparito ecc, non spaventatevi, ho solo fatto casino nel copiare e incollare l'html del template quando ho inserito un nuovo bannerino. Problema già risolto (spero!) ^_^"
Ieri serata cinema. Sebbene fossimo uscite con l'intenzione di andare a vedere Parnassus- L'uomo che voleva ingannare il diavolo, abbiamo dovuto ripiegare (causa esaurimento biglietti) su un altro film.
Nella scelta tra le 9 programmazioni del multisala, ci siamo lasciate tentare dall'ultimo film di Maryl Streep.
Ecco, se avessi saputo che film sarei andata a vedere, probabilmente, non avrei mangiato doppia porzione di parmigiana di melanzane di mammà prima di uscire di casa.
Il film ha a suo favore di riuscire a fare di una storia tutto sommato banale e senza grandi spunti, 123 minuti di pellicola piacevoli, in cui il racconto scorre leggero strappando anche qualche risata.
Al motto di 524 ricette in 365 giorni la protagonista ci guida attraverso il suo anno di blog e cucina.
Dopo la prima ora di film l'acquolina in bocca per la vista di tutti i manicaretti cucinati da Julie è quasi insostenibile. Alla fine della seconda ora, la sensazione è di nausea, come quando a Natale o in qualche altra festa comandata si fa indigestione.
O almeno questo è stato ciò che ho provato io (forse anche causa parmigiana di cui sopra...), che arrivata a casa non ho saputo resistere alla tentazione di un bel bicchiere di acqua, limone e bicarbonato per aiutare il mio povero stomaco, provato dalla cena pesantuccia e dalla successiva visione.
Tradizionale uscita con l'amica Locataire nella nostra ultrafornita birreria di fiducia, dove un cameriere (che sta sera, assecondandomi nelle mie domande assurde da scassacazzi, si è guadagnato il paradiso) ci ha ottimamente consigliato di prendere una birra squisita, ma ad alta gradazione alcolica. Di conseguenza ciò che segue lo scrive lei (la birra) e non io.
1. Parlando con Locataire, abbiamo convenuto che i dottori che fanno le visite senologiche dovrebbero almeno offrirti un drink, chiederti come stai, sorriderti un po', qualche bacio, 1 carezza...insomma prima di iniziare a palparti tutta come neanche il più scrupoloso degli amanti, che cavolo, un po' di preliminari!
2. non me lo ricordo...però ribadisco che la birra era davvero buona.
3. nel tragitto dal cancellino alla porta di casa pensavo ai vampiri dei romanzi di Anne Rice...Ne La Regina dei Dannati (ambientato in epoca contemporanea) lei descrive tutta l'operazione di preparazione di un'umana prima di essere vampirizzata: la fanciulla in questione viene attentamente depilata con le pinzette per rimuovere ogni antiestetico pelo superfluo.
La mia mente contorta si è fissata su sta cosa e, pensavo, ma quindi, tutte le vampire trasformate prima dell'avvento degli epilatori e prima che la depilazione diventasse una moda di massa, sono tutte pelose? (perché poi si sottolinea come il corpo del vampiro sia immobilizzato al momento in cui viene vampirizzato, cioè non invecchia ed i capelli se vengono tagliati DOPO, nel riposo diurno ricrescono "magicamente" per tornare alla lunghezza del momento dell'Abbraccio, ergo presumo succeda altrettanto ai peli)
Cade così il mito della sexy vampira. Quanto meno se ha più di 100 anni.
4. cazzo, quella birra era davvero buona, ma io l'alcol non lo reggo proprio più.
5. porca miseria, ma domani sera tocca a me prendere l'auto, quindi non potrò bere?
Beh, al limite, cara Locataire, visto che tu hai problemi di allergie e non puoi abusare dell'alcol ti lascio la chiavi dell'auto x il ritorno! ;-P
6. ah, che bella l'ebbrezza...
7. ok, ormai ho rotto le palle, però era divertente arrivare fino a 10, un po' come dio...che poi secondo me anche lui è arrivato fino a 10 giusto per fare cifra tonda. Cioè, bastava il primo "non avrai altro dio all'infuori di me" (e, ehi, non ho dovuto neanche googleggiare x ricordarmelo! ^^), tutto il resto è solo un riempitivo in fondo! XD